Volume 1 – Numero 1 – Gennaio 2018

 

Volume 1 - Numero 1 - Gennaio 2018

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dicembre 28, 2017

Premessa dell’Editore

di Alberto Gambescia - Amministratore Unico di Studiare Sviluppo S.r.l.
Quando si assume un incarico come amministratore di una società pubblica l’approccio abituale che si può verificare è alternativamente di due tipi: vi è chi mutua la prassi del management privato o chi tende a perpetuare i modelli tradizionali di gestione della cosa pubblica.[...]
dicembre 28, 2017

Editoriale: Innovare la pubblica amministrazione

di Luigi Fiorentino - Presidenza del Consiglio dei Ministri e Elisa Pintus - Università della Valle d’Aosta
Cosa conduce al nuovo? L’incoscienza della sfida, un salto nel vuoto, la ricerca della luce, la tensione verso lo specchiarsi in ciò che a noi è già noto, l’esercizio della volontà? Certamente, ci conduce al nuovo l’audacia del conoscere.  Il nuovo apre una strada, delinea uno spazio d’azione, definisce l’ambito privilegiato nel quale confrontarsi.[...]
dicembre 28, 2017

Società 4.0 e Public Management

di Michela Arnaboldi e Giovanni Azzone - Politecnico di Milano
Tra i temi che la nuova Rivista Italiana di Public Management è chiamata ad affrontare, non può a nostro avviso mancare l’impatto dell’innovazione tecnologica sull’amministrazione pubblica. La cosiddetta quarta rivoluzione industriale, caratterizzata da una diffusione sempre più estesa delle tecnologie digitali [...]
dicembre 28, 2017

Perché abbiamo bisogno di una rivista italiana sul management del settore pubblico

di Patrizio Bianchi- Università degli Studi di Ferrara
Il tema della definizione di modelli di organizzazione e gestione di una pubblica amministrazione capace di rispondere ai bisogni di una società in trasformazione diviene oggi sempre più rilevante. La nostra tradizione di gestione della “cosa pubblica” è essenzialmente di natura giuridica e vede nell’adesione ad una norma il proprio criterio di efficienza.[...]
dicembre 28, 2017

Management pubblico: evoluzione della disciplina e delle riforme

di Elio Borgonovi - Università Bocconi
In Italia le conoscenze di management pubblico si sono sviluppate a partire dagli anni ’70 e negli anni ’80 facendo riferimento a un modello concettuale diverso da quello del contesto nord americano, infatti l’economia aziendale, il cui manifesto fondativo di G. Zappa risale al 1927, identifica quattro classi di istituzioni socio-politiche [...]
dicembre 28, 2017

Pensare a rovescio se si vuole affermare il cambiamento organizzativo

di Domenico Carrieri - Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
È possibile rendere più ‘manageriale’ il settore pubblico italiano? Renderlo cioè più capace di raggiungere risultati maggiori (di quelli sin qui realizzati), e con maggiore produttività attraverso la cura della organizzazione del lavoro, facendo lavorare meglio e “insieme” (con equivalenti del team working) i dipendenti, oltre che con una maggiore attenzione rivolta agli aspetti motivazionali e di benessere organizzativo che li coinvolgono? [...]
dicembre 28, 2017

La missione della Rivista RIPM nella costruzione di una società 4.0 sostenibile ed equa

di Maria Chiara Carrozza - The Biorobotics Institute, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa
Stiamo vivendo il tempo della quarta rivoluzione industriale in cui nuove tecnologie abilitanti, come la robotica, l’intelligenza artificiale, le nanotecnologie o la bionica, solo per menzionarne alcune delle più rilevanti, avranno un forte impatto sulla produzione di beni e servizi e potenzialmente potranno cambiare il rapporto fra capitale e lavoro [...]
dicembre 28, 2017

Public Management: fattore di competitività nell’economia globale

di Marco Magnani - Harvard Kennedy School of Government e Università LUISS Guido Carli
Il public management è questione molto importante. Da sempre. La storia insegna che se la forza degli eserciti è necessaria per vincere le guerre e costituire gli imperi, la gestione della cosa pubblica e l’efficienza della pubblica amministrazione è fondamentale per garantirne sopravvivenza e prosperità. Innumerevoli sono gli esempi nel corso dei secoli che dimostrano come una buona gestione della macchina amministrativa sia cruciale per tenere insieme popoli lontani, geograficamente e culturalmente.
dicembre 28, 2017

Gli studi sulla pubblica amministrazione in Italia

di Bernardo Giorgio Mattarella
La pubblica amministrazione, in Italia, non è l’oggetto specifico di nessun raggruppamento scientifico-disciplinare o settore concorsuale. Gli studiosi della pubblica amministrazione sono inquadrati ora tra i giuristi, ora tra i politologi, ora tra gli economisti, ora tra gli ingegneri. [...]
dicembre 28, 2017

Diritto amministrativo e New Public Management

di Giulio Napolitano - Università degli Studi di Roma Tre
L'emersione del New Public Management (NPM) nel mondo anglosassone nell’ultimo ventennio dello scorso secolo ha avuto un profondo impatto anche sulla scienza del diritto amministrativo. Ovunque, essa ha cominciato a interrogarsi se la materia non fosse destinata a fare la fine dei dinosauri sotto le meteoriti della fredda razionalità economica.[...]
dicembre 28, 2017

Da dirigente a leader: la via del cambiamento.

di Luigi Nicolais - Professore Emerito Università degli studi di Napoli Federico II
e Giuseppe Festinese - Dirigente Università degli studi di Napoli Federico II

Circa trent’anni fa nel nostro Paese iniziò un ampio dibattito sul public management. Una sfida impegnativa finalizzata a cambiare ruolo, funzioni, comportamenti e valori nella gestione della Pubblica Amministrazione. L’intento, lodevole e ambizioso, era modernizzarla, separare l’indirizzo politico dalla azione amministrativa, ridurre i costi e il peso della burocrazia, semplificare, velocizzare [...]
dicembre 28, 2017

“Actio finium regundorum”: una visione liberale del rapporto tra pubblica amministrazione e mercato

di Angelo Maria Petroni - Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Se è vero, come sembra oramai condiviso, che le istituzioni liberaldemocratiche rappresentano non solo il presente ma anche ogni prevedibile futuro dei paesi più avanzati, è altrettanto vero che continua a non essere risolto il rapporto tra liberaldemocrazia e pubblica amministrazione. E continua a non essere risolto il rapporto tra pubblica amministrazione ed economia di mercato, intesa quest’ultima nel duplice senso di sistema generale e di regole e tecniche di gestione delle risorse scarse.
dicembre 28, 2017

La pubblica amministrazione italiana: il punto di vista di un’economista pubblico

di Giuseppe Pisauro - Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Costruire una rivista multidisciplinare è una sfida difficile. Mettere effettivamente in comunicazione - e non semplicemente giustapporre - le riflessioni di discipline con ambiti di interesse e approcci molto diversi è un'operazione dagli esiti incerti. E' una sfida che, tuttavia, per un economista vale la pena di accettare, specie se è riferita al funzionamento della pubblica amministrazione [...]
dicembre 28, 2017

Public Management: una prospettiva di scienza dell’organizzazione

di Gianfranco Rebora - Università Cattaneo - LIUC
L’espressione Public Management è in uso almeno dagli anni ’70 del Novecento nei paesi economicamente avanzati; le sue radici teoriche risalgono alla Public Administration statunitense, a precursori come Woodrow Wilson, professore di scienza politica divenuto presidente degli Stati Uniti, che seppero […]
dicembre 28, 2017

Riforme istituzionali e cambiamento manageriale: un’alleanza per il futuro della PA

di Giovanni Valotti - Università Bocconi
All’interno del dibattito sulla modernizzazione del settore pubblico viene spesso a determinarsi una contrapposizione tra l’approccio istituzionale e quello manageriale.
Secondo l’approccio istituzionale la riforma delle pubbliche amministrazioni transita da un riassetto complessivo dei poteri e delle funzioni dei diversi livelli di governo e al tempo stesso si fonda su di un adeguamento generale del quadro delle regole di sistema.[...]